Feste in Sardegna

Quando si fa festa in Sardegna, significa vivere un’esperienza multiculturale: tradizioni cristiane e pagane, spettacoli medievali e sfilate di costumi coloratissimi - i sardi sanno da sempre come festeggiare. Per Pasqua, per carnevale o semplicemente durante un moderno festival di musica. Attraverso la musica, i canti o i balli si sentono chiaramente le influenze delle diverse popolazioni del Mediterraneo - nello stesso tempo vengono tenute in vita antiche tradizioni.

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Le feste della Sardegna: giostre equestri e processioni solenni

Quando si fa festa in Sardegna, significa vivere un’esperienza multiculturale: tradizioni cristiane e pagane, spettacoli medievali e sfilate di costumi coloratissimi – i sardi sanno da sempre come festeggiare. Per Pasqua, per carnevale o semplicemente durante un moderno festival di musica. Attraverso la musica, i canti o i balli si sentono chiaramente le influenze delle diverse popolazioni del Mediterraneo – nello stesso tempo vengono tenute in vita antiche tradizioni.

Selvagge giostre equestri, processioni cristiane, sfilate di costumi coloratissimi: la Sardegna è in festa tutto l’anno uno sposalizio vivace tra un’autentica gioia di vivere, miti pagani e fede cristiana. Chi festeggia con i sardi, imparerà a conoscere la cultura dell’isola più velocemente e nella sua autenticità.

I grandi festeggiamenti cominciano in tutta la Sardegna già nel mese di febbraio. L’aspetto più genuino del carnevale sardo si è conservato soprattutto nelle regioni di montagna. Nella Barbagia il Carnevale Barbaricino è collegato direttamente alla vita di tutti i giorni e alle esigenze dei contadini e dei pastori: uomini che portano delle maschere minacciose danno inizio a una lotta tra l’uomo e le forze della natura, per scacciare l’inverno.

La Sartiglia a Oristano è una giostra equestre piena di colori che si svolge durante il periodo di carnevale. I cavalieri che portano delle maschere bianche cercano d’infilzare in galoppo una stella di ferro con una lancia – più volte riescono a infilzarla e meglio è, poiché secondo la leggenda la bravura dei cavalieri segnerà il destino della cittadina.
La festa più importante della Sardegna, la Sagra di Sant’Efisio, risale al XVII sec. In occasione della festa che dura 4 giorni (dal 1 al 4 maggio) numerosi sardi si dirigono a Cagliari per riportare in una processione di donne e uomini vestiti con fastosi e coloratissimi costumi, la statua di Sant’Efisio nella cittadina di Pula, che dista 40 km da Cagliari. Qui si trova la piccola cappella di Sant’Efisio, dove il martire cristiano fu giustiziato dai romani.
 


La festa religiosa più grande in Sardegna è la Pasqua: i sardi chiamano la Pasqua „Sa Pasca Manna“ (it. la grande Pasqua), mentre il Natale viene chiamato Paschixedda (it. la piccola Pasqua). Chi ha potuto partecipare almeno una volta alle meravigliose ed emozionanti processioni dei misteri, difficilmente potrà dimenticarle.

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La Festa del Mare, che dura 4 giorni è un festival internazionale di arte, cultura e musica che si svolge ogni anno all’inizio di settembre a Siniscola/Santa Lucia, sulla costa orientale tra Olbia e Arbatax. Questa combinazione interessante di cultura, spettacoli, concerti, mostre e azioni mira a migliorare l’educazione ecologica e aumentare la consapevolezza ambientale della popolazione – poiché durante questo festival il rapporto con il mare è particolarmente importante.