La custode del miele e delle api

Il suo libro di esordio "La custode del miele e delle api" é stato finora tradotto in ventidue lingue. Cristina Caboni ha scalato presto le classifiche ed é diventata la scrittrice italiana più letta del gruppo editoriale "Garzanti". I suoi racconti trasmettono dolcezza e serenità, eleganza di scrittura, parlano di ambienti familiari, bucolici e i lettori vivono un tuffo nel passato, in mondi antichi.

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Ha esordito col libro “La custode del miele e delle api” tradotto in ventidue lingue ed è diventata la scrittrice italiana più letta del gruppo editoriale “Garzanti”. Il quotidiano italiano La Stampa ha scritto: “Ha scalato tutte le classifiche”. Libri che trasmettono dolcezza e serenità, eleganza di scrittura, ambienti familiari, bucolici, nelle librerie antiche e negli atelier d‘Europa. L‘ultimo libro é intitolato “La storia della tessitrice”, presentato in tutt‘Italia, nei festival letterari, compreso quello di Francoforte. Prima aveva dato alle stampe “Il sentiero dei profumi” e poi “Il giardino dei fiori segreti” e anche “La rilegatrice di storie perdute”. Ma – dice - “sono le api le mie amiche del cuore e le mie compagne di vita”.

Perché Cristina Caboni è moglie, mamma, scrittrice ma anche produttrice di miele. Ha gli alveari sparsi per la Sardegna e così può produrre il miele amaro di corbezzolo, quello agli agrumi, all‘asfodelo, al cardo, al timo, alla sulla, il miele Millefiori, il miele Flora mediterranea, il miele
all‘erica. Dice: “Posso produrre tante varietà di miele perché la Sardegna dove io vivo con la famiglia è una terra incontaminata, i nostri alveari si trovano in zone di purezza ambientale assoluta”. Api che in Sardegna vivono bene, contrariamente alla moria che colpisce il resto del mondo. Con tante, eccellenti varietà. Sardegna terra di mare, di vento, di fate e di giganti. E terra di miele.

Nel libro “La custode del miele e della api” parla di Angelica, ragazza sempre pronta a fuggire da tutto per paura, si sente a casa solo tra le sue api. Il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Sua maestra è Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l‘infanzia, quando viveva su un‘isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Profumi, storie, delicatezza. La dolcezza del miele unita a
racconti che fanno amare la vita. Perché Cristina Caboni è un‘ottimista. Vi aspetta in Sardegna. In un paese con milioni di api. Il paese è San Sperate, a pochi chilometri da Cagliari.

(Autore: Giacomo Mameli)